Famiglie: un bel week and insieme!!

.... e portate l'album delle nozze!

Ce lo prometteva la locandina, ma non capivamo bene dove saremmo andati a parare…. maturazione dell’amore tra memoria, sogno, dono. Bellissimo questo cammino nella memoria per le coppie che hanno alle spalle tanti anni di matrimonio, ma anche per quelle che si sono sposate l’altro ieri, perchè con l’aiuto degli album fotografici delle nozze abbiamo potuto e dovuto rivivere la realtà di quello che eravamo quel giorno,  i progetti e i sogni che avevamo coltivato e che portavamo davanti all’altare e li abbiamo  confrontati con la realtà che viviamo oggi. Quanto quei progetti si sono realizzati? Troviamo ancora lo spazio per il sogno, per i desideri, per nuovi progetti? Sembrava uno scherzo quello di caricare nel trolley oltre alla biancheria e alla borsa di pulizia anche voluminosissimi album fotografici …. e invece è stato importante! Riprendere in mano i sogni. Come dice Papa Francesco “senza sogni non si può vivere”. E noi abbiamo trovato una spinta nuova per riconinciare a sognare!

Settembre: Inizia un nuovo anno pastorale

Messa delle 11:

Siamo davanti all’altare. Noi, forse i soliti… forse qualcuno in più, certo qualcuno in meno. I volontari, quelli che svolgono un servizio attivo nei gruppi, atività di carità, preghiera, servizio. Ma non siamo solo noi, mai come in questa occasione abbiamo sentito la forza di una comunità. Le parole del parroco parlano di cooperazione, di più, di corresponsabilità. E non riguardano solo noi che stiamo dritti intorno all’altare. Ma tutti, vecchi, adulti, ragazzi, mamme e papà, ragazzi e nonni. Cominciamo un nuovo anno tra le tante difficoltà che mano a mano si presenteranno, con la forza e con la gioia che ci viene da Gesù.

La preghiera di fine Messa

Occupati dei guai, dei problemi del tuo prossimo.

Prendi a cuore gli affanni, le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai, la forza che non possiedi,

la speranza che senti vacillare in te, la fiducia di cui sei privo.

Illuminali dal tuo buio, arricchiscili con la tua povertà. Regala un sorriso quando hai voglia di piangere.

Produci serenità dalla tempesta che hai dentro.

“Ecco, quello che non ho te lo do”: Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia a poco a poco entrerà in te,

invaderà il tuo essere, diventerà veramente tua

nella misura in cui l’avrai regalata agli altri.