Per tutti coloro che volessero entrare a far parte dell’Associazione, ricordiamo che
Il gruppo si riunisce ogni venerdì dalle ore 16.30 alle ore 17.30.

Siamo un’associazione di laici impegnati a vivere, ciascuno “a propria misura” ed in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità.
Crediamo che sia doveroso e possibile educarci reciprocamente alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. Vogliamo essere attenti, come singoli e come comunità, alla crescita delle persone che incontriamo e che ci sono state affidate.

…con i Sacerdoti…
Ci impegniamo a vivere la nostra vocazione laicale lavorando e collaborando con i Sacerdoti.

…al servizio del territorio in cui viviamo…
L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio della vigna del Signore nella  nostra parrocchia.  Vogliamo costruire percorsi di comunione con le altre  persone, con le necessità degli associati e di quanti manifestino bisogno.

…eredi di una lunga storia…
Il nostro gruppo di Azione Cattolica è presente in questo quartiere  sin dal  1949, otto anni prima della fondazione della parrocchia (1957) e tredici prima della sua edificazione (1962).  Ci piace qui ricordare la fondatrice del gruppo nella nostra comunità, la signora  Ida Guglielminetti la quale, non esistendo ancora una parrocchia vera e propria con i locali propri,  ospitava il gruppo nella propria abitazione.

.…testimoni del Risorto!
Oggi, dunque, noi raccogliamo un’eredità, un tesoro prezioso consegnatoci da  persone, testimoni del Vangelo, che hanno saputo  fino in fondo essere interpreti dei segni dei tempi.

Quest’anno continuiamo la catechesi sui Sacramenti e a guidarci è il parroco.
Inoltre durante l’anno ci occupiamo anche di attività di animazione e benefiche, come, in passato, ” la Fiera del Libro”, l’’animazione di una Via Crucis in Quaresima, la distribuzione delle Palme a Pasqua, e tante altre cose simili, insomma siamo un gruppo che si da’ da  fare.
Altro appuntamento molto sentito e partecipato è il PRIMO VENERDI’ DEL  MESE dove animiamo l’incontro di preghiera in Chiesa alle ore 16.30, a cui seguono i Vespri, il Santo Rosario e la S.  Messa.

La devozione dei primi venerdì del mese:

Nel Giugno del 1673 Gesù apparve a Santa Margherita Maria Alacoque, monaca dell’Ordine della Visitazione, presso il convento di Paray-le-Monial, a Parigi,  mostrandogli il Suo Sacratissimo Cuore e lamentandosi delle ingratitudini degli uomini, le chiese che in riparazione si frequentasse la Santa Comunione, specialmente nel primo venerdì di ogni mese di nove mesi consecutivi.

Questa pratica devozionale venne interpretata dalla stessa Margherita Maria Alacoque come atto di riparazione verso il comportamento umano nei confronti del Sacro Cuore di Gesù

Gesù apparendo a santa Margherita Maria Alacoque e mostrandole il suo cuore splendente come la luce del sole, ha fatto le seguenti promesse per i suoi devoti:

  1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
  2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie.
  3. Li consolerò in tutte le loro pene.
  4. Sarò loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
  5. Spanderò copiose benedizioni su di ogni loro impresa.
  6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la sorgente e l’oceano infinito della misericordia.
  7. Le anime tiepide si infervoreranno.
  8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione.
  9. La mia benedizione poserà anche sulle case dove sarà esposta ed onorata l’immagine del mio Cuore.
  10. Ai sacerdotiio darò la grazia di commuovere i cuori più induriti.
  11. Le persone che propagheranno questa devozione, avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà cancellato mai.
  12. A tutti quelli che, per nove mesi consecutivi, si comunicheranno al primo venerdì d’ogni mese, io prometto la grazia della perseveranza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i Santi Sacramenti (se necessari) ed il mio Cuore sarà loro sicuro asilo in quel momento estremo.

La dodicesima promessa è definita dai devoti “la grande promessa”, perché rivela

 la divina misericordia del Sacro Cuore verso l’umanità.

Quindi  per rendersi degni della grande promessa di Gesù Cristo è necessario:

  1. Accostarsi alla Comunione
  1. per nove mesi consecutivi (quindi chi avesse incominciato le comunioni e poi per dimenticanza, malattia, ecc. ne avesse tralasciata anche una sola, deve incominciare da capo)
  2. Ogni primo venerdì del mese (la pratica si può iniziare in qualsiasi mese dell’anno).

Noi dell’Azione Cattolica vi aspettiamo in Chiesa ogni primo Venerdì del Mese dalle ore 16.30

Brevi Cenni storici sulla Devozione al Cuore di Gesù

Le origini della memoria del Cuore di Gesù si trovano nel Vangelo di Giovanni, dove viene raccontato l’episodio della lancia nel costato di Gesù sulla Croce, successivamente

Molto presto il Cuore di Gesù fu inteso come il simbolo della sua umanità ,il costato aperto di Cristo è stato considerato come la porta della salvezza, da cui scaturiscono i sacramenti della Chiesa; il sangue fu inteso come simbolo dell’eucaristia, l’acqua come segno del battesimo.

A partire dal 1672, per la prima volta fu celebrata la festa del S. Cuore in una congregazione francese. Nel 1765 la festa fu introdotta da papa Clemente XIII nella Chiesa polacca il venerdì della settimana dopo la festa del Corpus Domini. Nel 1675, la suora contemplativa francese, Margherita Alacoque, ricevette l’incarico, durante una visione di Cristo, di introdurre la festa del Cuore di Gesù nella data indicata dal papa. Anche la celebrazione dei “Venerdì del Cuore di Gesù” risalgono a questa visione. Ci vollero tuttavia circa 100 anni prima che la festa fosse inserita nel calendario liturgico, almeno di una Chiesa locale.

Successivamente la devozione al Cuore di Gesù godette di una grande popolarità, soprattutto tra la gente. Ma soltanto nel 1856 la festa fu estesa a tutta la chiesa da Pio IX e, nel 1889, fu elevata al grado di prima classe.

In seguito alla riforma liturgica del Concilio Vaticano II fu inserita nel calendario della Chiesa come solennità secondo la data antica, cioè il venerdì della settimana seguente al Corpus Domini.

Papa Benedetto XVI, nell’agosto 2011, consacrò al Cuore di Gesù i giovani riuniti per la veglia in occasione della Giornata mondiale della gioventù di Madrid.

E Papa Francesco scrisse nella sua omelia per la festa del Cuore di Gesù del 2014: «Il senso della festa del Sacro Cuore di Gesù, che celebriamo oggi, è quello di scoprire sempre più e di farci avvolgere dalla fedeltà umile e dalla mitezza dell’amore di Cristo, rivelazione della misericordia del Padre».