I sacramenti, lo sappiamo fin da bambini, sono sette e, lasciando da parte l’ordine sacro sono tutti amministrati nella nostra chiesa.

Il battesimo prima di tutto, il sacramento che ci fa diventare figli di Dio: i genitori giungono all’ufficio parrocchiale dove trovano chi fa loro compilare una scheda. Verranno contattati da una coppia di sposi con cui si incontreranno un paio di sere, di norma a casa loro, per non far spostare il bambino e poi il grande giorno, di solito a mezzogiorno, il Signore “scrive il nome di quel bimbo nel libro della vita”!

A volte il battesimo è richiesto per bambini già grandicelli e altre volte da adulti e allora il percorso di preparazione ha tempi e modi diversi.

Per prima comunione e cresima, si sa, il cammino è un più lungo: i bambini cominciano a seguire il catechismo in quarta elementare. Il primo anno di conclude con la prima confessione, il secondo con l’incontro con Gesù Eucarestia.

La preparazione alla prima Comunione

Poi comincia la preparazione alla Cresima, il sacramento che vede in azione lo Spirito Santo che fortifica, che rende capaci di diventare testimoni di fede.

La preparazione alla Cresima

In parrocchia, due volte l’anno, hanno luogo i percorsi che vedono i fidanzati nella preparazione al matrimonio. Si tratta di sette incontri che hanno luogo, di norma, il venerdì sera e un ultimo incontro di una giornata intera che trova il suo momento forte nella Messa in cui viene pronunciata la “promessa”.

La confessione o, come piace ormai dire, il sacramento della riconciliazione, è a nostra disposizione ogni momento.

Ogni mattina dei giorni feriali c’è sempre un sacerdote disponibile… basta chiedere in sacrestia! E così la sera del martedì, giovedì e venerdì. Il sabato pomeriggio mezz’ora prima della Messa  vespertina, per non parlare della domenica, quando più confessori sono presenti in fondo alla chiesa, mattina e pomeriggio dalle 8,15 in poi …

Il sacramento dei malati: l’unzione degli infermi. Ogni momento di sofferenza,  in particolare l’età avanzata è caratterizzata da un senso di grande debolezza e bisogno di conforto: questo sacramento chiede al Signore la guarigione dalla malattia e la forza per sopportare le stagioni difficili della nostra vita. Può essere richiesto in caso di malattia grave e  viene anche celebrato una volta l’anno in modo comunitario l’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes.