13 aprile: Pranzo dell'amicizia

PRANZO DELL’AMICIZIA DI SABATO 13 APRILE: PENNE ALLA PUTTANESCA, POLLO ALLA CACCIATORA, CONTORNO, ARANCE, COLOMBA E SUPER UOVO GIGANTE REGALATO DALLA SIGNORA, CHE HA VINTO LA RIFFA DA SACHOP.

PATRIZIA E TONINO DEL FORNO IN VIA CAMPI FLEGREI E CHE DOMENICA HANNO FESTEGGIATO CON NOI 50ANNI DI MATRIMONIO E 30 DI ALZATACCE ALLE 4:00 DI MATTINA, HANNO DONATO IL PANE.

GRAZIE A LAURA, MARIELLA DP., MARIELA DS., MARIKLA, DINA, ELISA, RAFFA, RITA, ALESSANDRO, FABRIZIO, ANGELO, VERENA, IMMA, I RAGAZZI SCOUT, CHE HANNO CUCINATO, SERVITO, RIMESSO A POSTO.

ROBA BBBBONA E ALLEGRIA.

UN ABBRACCIO A TUTTI.

7 aprile: Donazione del sangue

Ieri, 7 aprile, si è svolta in parrocchia, la 99esima raccolta di sangue!

Le sale interessate sono state sempre le solite ma con un percorso variato, così diversi donatori sono stati sorpresi di questo cambiamento, dovuto a ragioni di carattere sanitario per la maggior tutela del donatore.

La partecipazione è stata più che soddisfacente ed il risultato finale ha raggiunto le 68 sacche, ottima quantità per un Centro trasfusionale sempre alla ricerca di “sangue fresco” per la cura dei piccoli pazienti.

Inoltre noi del Gruppo Volontari abbiamo colto l’occasione per consegnare ad alcuni donatori i riconoscimenti che l’ADVS (associazione donatori volontari sangue dell’ospedale Bambino Gesù) aveva predisposto al raggiungimento di importanti traguardi, come la 10ma donazione, la 20esima ed anche la 40esima premiata con la medaglia d’oro.

Il nostro “solito” buffet è stato molto apprezzato, ringraziamo le signore che si sono cimentate con il lavoro di pasticceria ed anche Pina che diversi giorni prima inizia a raccogliere le adesioni, a volte un po’ sollecitate…..

A sentire certi commenti pare che le torte che si mangiano qui siano viste raramente in altri posti……pure il personale dell’equipe medica apprezza la bontà delle nostre preparazioni.

Per fortuna il buon cibo serve anche a stemperare qualche pensiero triste che spesso capita, dietro ad ogni donatore c’è una motivazione importante, a volte anche molto dolorosa come nel caso di Giulia che ci ha raccontato di aver perso una sorellina proprio al Bambin Gesù e per questo viene ora a donare il sangue. Ha commosso tutti noi che crediamo fortemente nell’importanza del gesto del donare.

Ieri abbiamo anche avuto l’onore di ricevere la visita del Vescovo Di Tolve, accompagnato da don Gianfranco, rettore del Seminario romano , che ha apprezzato il nostro impegno anche perché è stato un donatore di sangue.

Quindi gran bella giornata ma i nostri obiettivi non sono mai raggiunti……lavoriamo sempre per il meglio e siamo già pronti ad organizzare la prossima donazione che sarà….la 100esima!!!!

Contiamo quindi in una grande partecipazione per festeggiare questo traguardo, ricordiamo sempre l’iniziatore di questa attività Goffredo Ruggero , alias zio Pat che in tempi ormai remoti ha costituito uno dei primi gruppi di donatori a Roma e noi cerchiamo di portare avanti il suo progetto anche per ricordarlo degnamente.

Pasqua!

Non c’è che dire! Tra tutte le liturgie dell’anno, quella della notte di Pasqua è la più ricca di contenuti. Siamo qui, in tanti, in cortile, sotto i portici, complice anche una serata mite, davanti a un fuoco scoppiettante: nel braciere ramoscelli di palma dell’anno scorso, legnetti e fuscelletti… “O Padre, che per mezzo del tuo Figlio ci hai comunicato la fiamma viva del tuo fulgore, benedici  questo fuoco nuovo e, mediante le feste pasquali, accendi in noi il desiderio del cielo, perché, rinnovati nello spirito, possiamo giungere alla festa dello splendore eterno”. E poi quei segni antichi fatti sul cero pasquale, e quelle parole “Il Cristo ieri e oggi, Principio e fine, Alfa e Omega.  A lui appartengono il tempo e i secoli. A lui la gloria e il potere per tutti i secoli in eterno”.

Dal nuovo fuoco si accende il cero e si riempie il turibolo dell’incenso con i carboni ardenti: il profumo si diffonde tra noi quando in processione entriamo nella nostra chiesa buia con in mano una candelina spenta dietro ai sacerdoti e al cero acceso, unica fiamma dalla quale accenderemo tutte le nostre candele.

Pasqua, festa centrale del cristianesimo, celebra la resurrezione di Gesù, simbolo di vita nuova e redenzione. Ma oltre all’aspetto religioso, riflette anche l’importanza del ciclo naturale: primavera, risveglio della natura e crescita. È un momento di riflessione sull’eternità, sulla rinascita interiore e sulla comunità. Pasqua ispira a rinnovare la fede, l’amore e la speranza, offrendo un messaggio di pace e perdono universale.

La nostra Chiesa è adorna di tanti piccoli elementi di bellezza!

Letture, preghiere, benedizione dell’acqua del fonte battesimale con l’immersione del cero acceso simbolo di Cristo, il Battesimo di due ragazzi e di una adulta, canti che ci riportano alla storia delle origini della nostra fede, canti di vittoria: “la luce del Re eterno ha vinto le tenebre del mondo.” “O notte veramente gloriosa, che ricongiunge la terra al cielo e l’uomo al suo creatore”.

Davvero torniamo alle nostre case dopo questo grande abbraccio con Dio e tra noi, carichi di una gioia nuova, ripensando anche alle parole dell’omelia in cui Don Gianfranco ci ha fatto riflettere sulle parole semplici che sono il contenuto della nostra fede e di questo giorno: fuoco, luce, acqua. Quel “fuoco” che ci riporta al senso del focolare, della famiglia e del calore che da essa proviene, nulla ci dà più senso di fraternità dello stare insieme davanti a un fuoco acceso. E la “luce” che ci riporta al movimento del cielo, agli astri che stanno sopra di noi e che attira l’umanità a compiere viaggi siderali fino ai confini dell’universo, simili ai viaggi che ci propone la nostra fede, primo tra tutti il viaggio oltre la morte. E infine “l’acqua”, di cui siamo costituiti in massima parte, con la quale siamo stati  aspersi a piene mani – perché il Don ha innaffiato abbondantemente con un ramo di palma un’assemblea gioiosa – acqua che è svolta per la nostra vita, fondamento e sicurezza, come la nostra fede che ci fa davvero “svoltare” verso una nuova vita.

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